
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti sabato 25 ottobre ha fatto visita alle ospiti della residenza protetta Opere Pie Donini di Perugia, associato Uneba Umbria che accoglie anziane non autosufficienti. Ha dialogato con il presidente del consiglio di amministrazione, Pier Giorgio Lignani, ha ascoltato le operatrici e si è intrattenuta con le ospiti.
“Questa residenza – ha detto Proietti- rappresenta una delle eccellenze del nostro sistema socio-sanitario umbro, dove la professionalità si unisce alla dedizione e alla solidarietà”.
Proietti ha annunciato che per il nuovo Piano sociosanitario regionale verrà istituito un tavolo tecnico con Uneba Umbria.
La presidente ha sottolineato come strutture di questo tipo siano parte integrante del nuovo Piano sociosanitario regionale in fase di elaborazione: “Attraverso una mappa dettagliata dell’Umbria stiamo raccogliendo tutte le realtà accreditate e convenzionate, come residenze protette e servite, per avere una visione completa del sistema. Questa mappatura ci consente di conoscere meglio i bisogni del territorio e di programmare interventi mirati”.

“Vogliamo mantenere un equilibrio solido tra pubblico e privato sociale – ha aggiunto – con un pubblico che pianifica e finanzia e un privato che sostiene e collabora, nel pieno rispetto delle regole. Solo così possiamo continuare a costruire un sistema sociosanitario umbro capace di rispondere ai bisogni delle persone con efficienza, equità e umanità”.

La presidente ha ricordato anche il legame che unisce le Opere Pie a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria. L’istituto Opere Pie Donini nacque grazie alla cospicua donazione della nobildonna perugina Laura Donini Montesperelli, morta il 5 aprile 1854, che con disposizione testamentaria destinò il suo patrimonio all’assistenza di giovani orfani in stato di bisogno e alla creazione di uno stabilimento di ricovero per le “povere donne croniche della città e più specialmente di condizione civile”.

